STREET BOOKS Underground a Dolianova

May Mask e Mieleamaro presentano Underground di Fabrizio Acciaro

In occasione della rassegna STREET BOOKS 2017 il MAY MASK, in collaborazione con MIELEAMARO Il Circolo dei lettori presenta la mostra pittorica UNDERGROUND di Fabrizio Acciaro.

Inaugurazione Sabato 15 luglio dalle ore 19:00 alle 21:00 a Dolianova presso la Torre dell’Acqua

Sono già a Dolianova insieme al team del May Mask per fare l’allestimento della mia seconda personale, ma l’appuntamento è stasera dalle 19,00 alla Torre dell’Acqua, lo spazio messo a disposizione in occasione di Street BOOKS.
Alle 20,30 ci sarà anche Giuseppe S. Mereu con la performance PITHECANTHROPUS REX.

 

Underground UNDERGROUND. Un’interpretazione distopica di una società – non molto lontana dal nostro tempo – devastata dall’indifferenza, dall’oscurantismo mascherato da progresso, mentre è in atto la ricerca della verità partendo dal sottosuolo.
Se in superfice la città mostra il ricordo di quello che è stato, sottoterra si lotta per la sopravvivenza. Tanti sono gli archetipi umani – e non – che si ritrovano e si incontrano nelle tele. A condurci in questo viaggio verso la luce, un uomo senza nome e dal volto quasi anonimo, accompagnato da una donna di cui non scorgiamo mai i tratti. Tra la preclusione alla conoscenza che cresce sino a diventare un colosso mostruoso e l’omologazione violenta e spersonalizzante, emerge un’unica certezza: il dilemma della natura umana e la sua propensione al bene e al male.

La serie

Dal 15 luglio fino al 23 luglio

dalle ore 19:00 alle 21:00 (sabato e domenica esclusi)

Torre dell’Acqua:  Via G. Carducci, 93, 09041 Dolianova CA


Nel corso del vernissage andrà in scena la performance:
PITHECANTHROPUS REX
Testi: Giuseppe Mereu
In scena: Giuseppe Mereu (con il contributo di Rosa Pes)

PITHECANTHROPUS REX è una performance in versi, segni ed espressione corporea che, partendo dai quadri e dalle sculture della mostra UNDERGROUND di Fabrizio Acciaro, mette in scena un futuro distopico, ignorato e sottovalutato dai più, che ha finito per diventare presente. PITHECANTHROPUS REX è il re delle scimmie, il grado massimo dell’evoluzione: l’uomo che ha scalato la piramide alimentare, arrivando ad inventare ogni sorta di autogiustificazione fideistica (Dio, la scienza, la democrazia) per mettersi in pace la coscienza davanti all’uso brutale ed arbitrario del proprio potere. PITHECANTHROPUS REX si propone di porre l’uomo occidentale del Nuovo Millennio, il dominatore che si fa schiavo del lavoro e dell’economia, davanti a se stesso, nella triplice veste di imputato, giudice ed esecutore; affinché decida se premere il grilletto o salvarsi.

 

 

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